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Bergader Soft Cheese
Soft Cheese
Storica azienda casearia tedesca, Bergader da oltre 100 anni produce e commercia a livello internazionale formaggi a pasta molle, dall'erborinato Edelpilz al gustoso Cremosissimo.
  • Bergader Italia
  • Via Monte Baldo, 14
  • 37062 Villafranca di Verona (VR)
  • T. +39 045 86 13 411
  • F. +39 045 79 25 057
  • www.bergader.it

4 consigli utili per non sprecare il formaggio

Come approfittare al massimo della bontà dei formaggi Bergader e fare scelte responsabili nel rispetto della terra?

Come tagliare e conservare con cura i formaggi

Il primo consiglio è quello di tagliare correttamente i formaggi ed evitare di lasciare troppo prodotto vicino alla crosta. Il Cremosissimo Bergader, inoltre, ha una muffa edibile che, da un lato ne caratterizza il sapore rendendolo unico, dall’altro permette di mangiare tutto e non dover gettare neanche una briciola di formaggio!

Infine, una volta aperta la confezione, è bene conservare il Cremosissimo nel frigorifero ad una temperatura compresa tra i 2°C e i 7°C. Una volta aperto, è consigliabile avvolgere il formaggio nel suo incarto o in carta d’alluminio bucherellata e consumare entro pochi giorni.

Ricette creative antispreco

Ci sono molti utilizzi che si possono dare ai formaggi Bergader che possono essere consumati non solo direttamente come aperitivo sfizioso prima del pasto ma, una volta aperti e conservati in frigo, possono diventare l’ingrediente principe di una originale e saporita ricetta. Hai mai pensato, per esempio, di sciogliere il Cremosissimo Bergader nella minestra di ortaggi? La tua vellutata guadagnerà una consistenza cremosa e la crosta edibile si amalgamerà rendendo il piatto eccezionale per densità e sapore. Il Cremosissimo, inoltre, è naturalmente senza lattosio, perciò adatto a chi soffre di intolleranze alimentari.

Non spaventarsi davanti alla scadenza

Bisogna ricordare che la scritta “consumare preferibilmente entro” non vuol dire che la scadenza è rigida, ma che si tratta di un consiglio. Spesso quel prodotto può essere mangiato anche nei giorni successivi, senza creare alcun problema. Controlliamo e proviamo, prima di buttare tutto via.

Riciclare

Se proprio non è possibile salvare il tuo formaggio in altra maniera, ricordati di non gettarlo insieme agli altri prodotti nell’indifferenziata, ma nel biologico. Meglio ancora sarebbe produrre dei compost con i propri rifiuti, ma le bucce del formaggio non devono andare nelle compostiere come i resti organici vegetali perché attirano i parassiti e rallentano il fenomeno di degradazione.